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domenica 20 novembre 2016

Recensione di "It's all Perfect" di _brenda_02


Oggi, la mia prima recensione dopo tanto tempo, ditemi cosa ne pensate!


Titolo: It's all Perfect
Autore: _brenda_02
Genere: ?
Stato: In corso di scrittura

La storia che sto per recensire mi fa tornare a ricordare il modo in cui scrivevo io. Me lo dicevano sempre "scrivi bene, l'argomento è appassionante ma sei troppo affrettata".
La storia parla di tre fratelli (due gemelle e un maschio più grande). Se non si leggesse la descrizione della storia però non si riuscirebbe a capire che sono fratelli. All'interno del libro possiamo trovare "sorellina", "fratellone" ma non la loro storia e come sono arrivati fino a lì. Consiglio alla scrittrice di aggiungere questi particolari importanti e aggiungere anche qualche caratteristica del loro comportamento, del loro stato d'animo. Quindi non solo parlare di aspetto fisico e dei vestiti che hanno indosso.
La storia continua con l'incontro per entrambe le ragazze del proprio ragazzo dei sogni. Una ci riesce, l'altra un po' meno ma il grande fratellone fa di tutto per difenderla anche se questo aiuto gli si ritorce contro. Magari sarebbe stato meglio che al primo appuntamento con Cy, la gemella "fortunata" non perdesse la verginità cosi in fretta. In realtà mi sembra frettoloso anche il bacio perché della serata prima in discoteca non si sa proprio nulla.Il lessico è molto scorrevole, e ti coinvolge.
È originale perché mi sono sentita curiosa di scoprire cose le due pesti combinassero dopo. Dico "pesti" proprio perché il loro atteggiamento è alquanto infantile ma come scrive l'autrice fra sorelle è normale.
La grammatica è da revisionare, ci sono alcuni errori di battitura e alcune frasi che andrebbe divise da un punto perché forse troppo lunghe.
I personaggi, già in sei capitoli sono abbastanza! Ma i principali sono:

  • -Austin, fratello maggiore delle gemelle più autoritario ma che comunque ha bisogno di affetto. Soprattutto vuole che le sorelle riescano a non aver paura di lui e che si confidino. È protettivo e, dal poco che ho letto, dolce
  • -Le gemelle, diciamo che una completa l'altra e separate non potrebbero esistere. Bisognerebbe inventarle. Ma non sembrano adolescenti, il loro comportamento le fa sembrare delle vere e proprie bambine
La copertina la trovo un po' scarsa di significato. Il titolo forse ci deve svelare qualcosa che ancora è presto da poter giudicare.
Sono curiosa che continuerò la lettura soprattutto per scoprire cosa hanno in mente le gemelle e se il dolce Austin troverà il tempo, togliendolo un po' alle impegnative sorelle, per potersi innamorare. Mi raccomando! Bisogna assolutissimamente revisionare!
Penso che questi sei corti capitoli mi abbiano già fatto capire molto. Speriamo più avanti. In bocca a lupo.

Il mio voto:



venerdì 19 giugno 2015

Recensione: "La Bambinaia" di Marco Tiano


Dopo molto tempo, torno a pubblicare le mie recensioni e non potete immaginare quanto ne sono felice :) A voi la recensione de "La Bambinaia" di Marco Tiano edito dalla Fazi Editore.



Titolo: La bambinaia
Autore: Marco Tiano
Casa Editrice: Fazi
Pagine: 103
Prezzo: 1,99 Euro
Formato: Ebook
Genere: Thriller-horror

IL LIBRO

Quando Giorgia e Simone, giovane coppia di avvocati romani, arrivano in provincia di Siracusa insieme al figlioletto Mattia per un’opportunità di lavoro, è la fine dell’estate. Le giornate sono ancora lunghe e calde e la casa che hanno comprato – una villa in stile ottocentesco – è un gioiello isolato nelle campagne assolate del siracusano, tra i campi di grano dorati e gli agrumeti. Ma tra gli anziani dei paesi vicini girano strane voci, vecchie storie – storie di sangue di un passato sepolto – a proposito di quella casa, e Giorgia e Simone non tarderanno a scoprire sulla loro pelle che Villa Teresa non è un luogo come tutti gli altri…

L'AUTORE

Marco Tiano è nato nel 1983 a Siracusa, dove vive e frequenta la facoltà di Architettura. Oltre ad essere uno scrittore e sceneggiatore, ama dipingere e ha una grande passione per i romanzi gialli classici inglesi. Ha pubblicato con la Fazi Editore il suo thriller-horror "La Bambinaia".

LA RECENSIONE

Prima di cominciare, mi scuso con l'autore e con la casa editrice per averli fatto troppo aspettare. Per motivi personali, che ho spiegato nel post di prima, non sono riuscita a completare la recensione. Adesso finalmente potrò dire cosa penso su questo libro.
Il libro comincia con la fase iniziale di trasferimento di casa della famiglia composta da Giorgia, Simone e il piccolo Mattia. Durante tutto il libro si nota un grande e forte rapporto tra la giovane coppia di genitori.
Quel che mi colpisce, ogni qualvolta leggo un libro, è il giudizio delle persone. In questo libro i paesani all'inizio sono felici della comparsa di nuove persone nel paese fin quando, tra svariate domande e curiosaggini, si viene a sapere che i nuovi arrivati abitano a Villa Teresa.
Villa Teresa ormai è da considerarsi un posto degli orrori in paese. Perché? La causa sono le svariate morti premature avvenute ai figli di coloro che hanno provato ad abitare la villa.
Tutto cominciò quando la piccola Sara fu uccisa dalla sua stessa bambinaia. Di lì in avanti, Sara si sarebbe vendicata su i figli delle madri che abitano Villa Teresa.
Giorgia comincia ad essere ossessionata dalla vista di una bambina che somiglia molto a Sara. Più avanti avrà la bellissima notizia di qualcosa che però le risulterà fatale.
Ho voluto riassumere in questo modo il libro per non anticipare parti importanti a coloro che lo leggeranno.
L'unica pecca di questo libro è il titolo perché di questa bambinaia se ne parla molto poco...
In ogni caso l'autore ha avuto la grande capacità di esprimere benissimo il profondo amore che una mamma prova per i figli e, essendo uno scrittore del horror, ha fatto in modo di descrivere così bene le apparizioni di Sara e dei bambini, da farmi rabbrividire per i dettagli. Sognavo che la notte ci fossero dei bambini che cercassero sotto il mio letto come nel libro. Mi capita ancora di andare in bagno la sera e di controllare la porta e il rubinetto della vasca XD
Mi congratulo con Marco Tiano per aver aver scritto questo spaventoso e fantastico libro :)

IL MIO VOTO


Spero che la recensione ci sia piaciuto e che di ho incuriositi.
A presto,
Jessica :)

sabato 7 febbraio 2015

Recensione "Nascosto ai tuoi occhi" di Elisabetta Modena


Carissimi lettori, sto per postarvi la recensione di uno dei libri che ho letto da poco, anche grazie al rapporto che ho con Elisabetta. Non vi anticipo nulla, a voi il seguito :)

Copertina


Titolo: Nascosto ai tuoi occhi
Autrice: Elisabetta Modena
Autopubblicato
Prezzo: € 2,99


Trama

Natanaele ha abbandonato i cieli per stare accanto alla ragazza di cui si è innamorato. 
Benedetta ha avuto più di quanto si sarebbe mai potuta sognare: un angelo che diventa uomo per amore suo. 
Ma la situazione prende una piega imprevista: lui non ha fatto i conti con le difficoltà della vita umana, con il dolore e l’incertezza; lei non capisce più cosa stia accadendo al suo ragazzo. 
Una storia nata in modo straordinario che si avvia verso un probabile e doloroso fallimento. 
Riusciranno Natanaele e Benedetta a vincere le loro paure e a salvare il loro amore? 
Quanto saranno disposti a perdere per il bene dell'altro? 
Gli Arcangeli, potenti compagni di entrambi, potranno aiutarli nel viaggio più difficile, quello alla ricerca di se stessi? 
L'atteso sequel di "Sorpresa da un angelo" 

La mia recensione

Nascosto ai tuoi occhi. Questo titolo mi aveva fatto pensare molto a quel che potesse succedere a Nat e Benedetta. Ho pensato a qualcosa che li potesse dividere nel senso che lui fosse nascosto alla sua vista. Mi sono fatta dei film mentali! Alla fin fine, quel che succede non era quello che aspettavo dal titolo ma posso dire che comunque c’è qualcosa che divide Nat e Benedetta. La lontananza, i loro litigi, i complessi mentali di entrambi.
Tutto è una scusa per la loro divisione ma l’unica vera causa sono loro stessi.
Io sono abituata, con la mia storia d’amore che sto vivendo, che due persone rischiano con il tempo di diventare monotone, di litigare per stupidaggini, di non vedere più la persona che sta al tuo fianco come quella che hai conosciuto nei primi momenti, come se ripensandoci non fosse più la stessa.
Però non possiamo dare la colpa solo a chi vediamo ''diverso'' perché anche noi abbiamo le nostre colpe. Anche se dal libro, per chi l'ha letto o lo leggerà, può sembrare che sia tutta colpa di Nat per la rottura della loro storia d'amore, non possiamo parlare bene di Benedetta. Infatti lei ha la colpa di chiedere troppo e con troppa decisione. Avvolte bisogna accettare quel che poco che una persona può darci, perché l'importante è, principalmente, averla accanto.
Comunque sia, di questo io non ne faccio una colpa alla'autrice anzi vedo questo modo di comportarsi di Benedetta come una parte importante della storia e del suo essere.
In questo libro ho trovato la vera umanità dei personaggi principali, ad esempio come Nat vuole obbligare Benedetta a fare qualcosa che lei non vuole, come lui cambia velocemente atteggiamento nei suoi confronti, la mancanza che sente per lei, l'orgoglio con cui si trova a combattere.
Nat si ritrova in un corpo, da lui sempre desiderato, all'improvviso, senza una famiglia e un'infanzia, senza un passato o avvenimenti e eventi importanti da raccontare agli amici. Tutto ciò lo rende misterioso ma allo stesso tempo triste. Solo dopo capisce che il suo passato e la sua famiglia è quella che ha creato con Benedetta.
Lui ha la mente invasa dal caos più totale, cerca un aiuto dagli arcangeli ma loro è come se lo facessero apposta a non farsi vedere. Cose se lui, ormai diventato un semplice umano, non sia più così importante.
Quella'umanità che Nat arriva anche a rinnegare, dopo aver combattuto molto... E' proprio in questi momenti che Nat ha anche una crisi spirituale. La sua fede si va dissolvendo lentamente perché, oltre a credere poco in se stesso e sul fatto che lui c'è la faccia o meno, considera la sua vita come un castigo inflittogli da Dio per aver tanto voluto un vita terrena. Arriva fino ad odiare il suo Creatore.
Ciò che dovrebbe capire però è che volere qualcosa non significa trovarsi in mezzo a rose e fiori, ma combattere e resistere giorno per giorno per qualcosa da sempre desiderata.
Non bisogna mai arrendersi perché sennò ciò che si è fatto risulta inutile.
Per cambiare pensieri, dico sempre io, bisogno in nuovo sorriso.
Quindi Nat, come se seguisse il mio consiglio, parte lasciando la vita con Benedetta e la sua forma di depressione fuori dalla'aereo con cui parte per una nuova meta, con nuovi progetti.
Lì trova nuove amicizie, nuovi pensieri ma comunque il passato lo perseguita. Benedetta non può uscire dalla sua vita perché grazie a lei ne ha avuta una. Novità di questo libro, oltre ai nuovi e numerosi personaggi nel libro, è il cambio di ruolo narratore tra Benedetta e Nat che succede in ogni capitolo.
Quindi siamo capaci di comprendere gli stati d'animo di entrambi. Io ho provato anche a cercare una soluzione tra i due, provando ad aiutarli anche se ciò sia stupido. Questo accade perché leggendo la storia ci si affeziona come ad un amico o un parente.
Andando avanti c'è il susseguirsi di avvenimenti, belli o brutti, che portano al finale che tutti sperano ci sia.
Alla'inizio pensavo fosse difficile avere un lieto fine tra Nat e Benedetta, ma come sempre l'autrice sa come risolvere i problemi.
Il finale, come l'intero libro, non è scritto in modo affrettato come ho visto in alcuni libri.
Poi non parliamo della grande capacità dell'autrice di far pendere ogni avvenimento su un filo logico.
Quindi non mi resta, anche per questa volta, che ringraziare l'autrice e grande mia amica Elisabetta Modena e dirle che è una grande scrittrice. Complimenti, di vero cuore!

Il mio voto


Il booktrailer


E voi come la pensate? L'avete letto? Vi ho incuriositi a leggerlo? Fatemi sapere!
Un bacio,
Jeje.

lunedì 12 gennaio 2015

Recensione: "Reached" di Ally Condie


Alla fine ho deciso di postare anche oggi la recensione di un libro che si è preso un bel po' di tempo ma che mi è veramente piaciuto: "Reached", il 3° nonché ultimo capitolo della trilogia "Matched".
Per chi volesse leggere le altre due recensioni trova "Matched" qui e "Crossed" qui
Tutta la trilogia è stata pubblicata dalla mia amata Fazi Editore!


Copertina


Titolo: Reached - L'arrivo
Autrice: Ally Condie
Casa Editrice: Fazi
Pagine: 448
Prezzo: 14,90 Euro

Trama

Cassia, Ky e Xander sono lontani, separati da migliaia di chilometri eppure uniti dalla stessa missione: lavorare per l'Insorgenza, l'enigmatica organizzazione che vuole far capitolare la Società. Dopo anni di lavoro sotterraneo, l'Insorgenza è finalmente pronta a lanciare il suo attacco. Un virus letale viene rilasciato nei corsi d'acqua e in breve tempo la popolazione viene decimata. Se la Società non ha le risorse per curare tutti, l'Insorgenza sì. Dimostrando che la Società non è così affidabile e organizzata come vuole apparire, la forza ribelle ne distrugge quindi il caposaldo, l'idea di perfezione. Ma quando il virus muta e nessuno, nemmeno l'Insorgenza, sa come curarla, serviranno misure straordinarie per salvaguardare il mondo in pericolo. I tre ragazzi si riuniranno per l'ultima volta. 

La mia recensione

Il pilota. Il poeta. Il fisico.
Ruoli importanti in questo libro soprattutto per i personaggi.
Ky. Cassia. Xander.
Ogni libro entra nel nostro cuore e ci rovista dentro cercando qualcosa che possa colpisci o abbassare le nostre difese. Quanto questo libro mi hanno scavato dentro, voi neanche ve lo immaginate. 
E' stata una poesia, un viaggio, un qualcosa che manca per la risposta finale che mi ha fatto completare questo libro. L'ho letto avendo sempre il fiato sospeso per la forza con cui mi colpivano le parole al suo interno. 
La ricerca della cura per un qualcosa che sta distruggendo l'intero mondo. Soprattutto, la ricerca di qualcosa che potrebbe salvare la vita alla persona più importante della vita di Ky.
In questo libro ci saranno molte e dolorose perdite, che ho sentito anche io in fondo al mio cuore. Non credevo che un libro potesse entrarmi tanto dentro e insegnarmi così tante cose. 
Un particolare importante è quello di dare il proprio aiuto anche quando tutti ti prendono per incapace o irresponsabile perchè hai nelle mani delle vite.
Cassia ama Ky e ama Xander, in diversa misura e soprattutto per il fatto che sono contraccambiati in modo diverso. Ormai con Xander è successo qualcosa di irraparibile ma lui non si lascia sconfortare, infatti quello che mi è piaciuto di lui è stata la sua forza, la sua sicurezza, il suo amore e il suo aiuto verso tutti. 
Ricordate un particolare importante riguardo al pesce rosso di Vick, Leyna, Lei e alla fine Xander?
C'è qualcosa di magico in tutto ciò, in come chiunque può essere e diventare chi vuole essere. Come chi ama così tanto una persona è capace di seguirla dovunque anche se questo viene pagato caro. Come chi ha il coraggio di ricominciare, anche perché dopo qualcosa che ha distrutto tutta una vita, l'unica cosa che possiamo fare e ricominciare a vivere, ma finalmente liberi.
E poi, ciò che mi ha colpito e non dimenticherò mai più, è stato il segreto che si cela dietro un ricordo perso, quel giorno al giardino rosso. Quella scelta che Cassia fece senza saperne nulla. Possibile che se non avesse fatto quel che ha fatto quel giorno Cassia, sarebbe andato tutto diverso e Ky non sarebbe mai entrato nella sua vita? Che avrebbe continuato così a stare con Xander? Che così non avrebbero mai combattuto e sconfitto quella Società possessiva? "E' bene farsi delle domande" come disse il Nonno di Cassia e lei stessa dopo aver ricordato cosa era successo.
Io, comunque, penso che l'amore tra Ky e Cassia e nato su quella Collina, per quelle poesie proibite, assolutamente non centra nulla un dato su un computer. L'amore è qualcosa che non può essere programmata o progettata. E' una libera scelta ma soprattutto, qualcosa di inaspettato.
Ringrazio l'autrice per questo libro e per tutto ciò che questo serie mi ha insegnato.
Grazie.
"E' solo una persona. Ma una persona può essere il mondo" Xander.
Il mio voto


A presto, un bacione a tutti
Jessica.

Recensione: "Crossed" di Ally Condie


Buon pomeriggio, oggi finalmente la ricensione del 2° episodio della trilogia pubblicata dalla Fazi Editore, di cui vi avevo già parlato con la recensione di "Matched - La scelta", che trovate qui!
Oggi spero di recensire "Crossed - La fuga" e "Reached - L'arrivo".
Spero vi piaccia e condividiate il mio pensiero :)


Copertina:


Titolo: Crossed - La fuga
Autrice: Ally Condie
Casa Editrice: Fazi 
Pagine: 352
Prezzo: 14,90 Euro

Trama

La Società sceglie tutto per te. I libri che leggi. La musica che ascolti. La persona che ami. Ma per Cassia Reyes le regole del gioco sono cambiate. Solo poco tempo prima la Società aveva scelto come suo promesso sposo Xander, il suo migliore amico: doveva essere il suo compagno perfetto, ma una macchina non può comandare il cuore. Il ragazzo che ama non è lui ma è Ky, una Aberrazione, un individuo che la Società considera pericoloso e indegno di essere promesso a qualcuno. Un errore che proietta Cassia in una nuova dimensione di verità e conoscenza dove può vedere con chiarezza le mancanze e i difetti del Sistema.
Scoprendo dentro di sé una forza che non sapeva di possedere, Cassia si allontana alla ricerca di Ky, che è stato rapito e portato al confino. In quelle terre estreme Cassia potrà capire che non tutto è perduto e che dentro questo mondo apparentemente immobile e perfetto c'è un seme di cambiamento e di libertà. Una ribellione sta montando, e Cassia è finalmente libera, libera di scegliere.

L'autrice

Allyson Braithwaite Condie ha insegnato inglese in un liceo dello Utah e dello stato di New York. Al momento, i suoi tre bambini la tengono occupata a giocare con le macchinine e a costruire fortezze coi Lego. Con la Fazi Editore ha pubblicato la trilogia formata da Matched, Crossed e Reached.

La mia recensione

Vi avevo parlato di come "Matched" mi aveva colpito e fatto innamorare dei personaggi, dei luoghi, dei tutto. Su "Crossed" vi posso dire che la mia passione per questa trilogia è aumentata ancora di più
Un mio primo pensiero va a giudicare la trama del libro su un mio pensiero che cerco di combattere e insegnare ad altri: "Il ragazzo che ama non è lui ma è Ky, una Aberrazione, un individuo che la Società considera pericoloso e indegno di essere promesso a qualcuno." 
Nel nostro paese non succede lo stesso? Chiedetevelo e pensateci attentamente. Quante persone vengono considerate cattive e di brutta famiglie e vengono allontanate da tutti? Quale piacere trovano le persone a rovinare la vita di qualcuno che è principalmente un essere umano ed è uguale a noi?
Anche chi dice che tratta bene tutti, almeno una volta nella vita si sarà allontanato da qualcuno che prendono per brutta persona. Vi sembra giusto?
Ho avuto la rabbia che cresceva ogni volta che leggevo e continuavo le righe di questo libro. Perché mandare a morire una persona solo dal fatto che non è ben vista da nessuno? Ancora oggi la nostra religione, la nostra politica, ogni cosa che ci sta intorno ci insegna ad amare tutte le persone che ci stanno intorno perché sono uguali a noi e poi vediamo le persone che escono dalla chiesa che già bestemmiano o parlano male delle persone, i politici che ci classificano come zerbini dove pulire i loro portafogli pieni. Non vi sale la rabbia?
Questo ha un grandissimo significato per me, anche dalla storia di Cassia e Ky. Se in questo momento mi direbbero che il mio ragazzo, solo perché visto male da altri, viene mandato a morire per il bene del Paese io farei la stessa cosa che ha fatto Cassia. Poi, perché fare del bene per la Società quando la Società l'ha sempre guardato di malocchio e ha riclassificato Ky come uno dei più bassi livelli? Mi sale il nervosismo a sentire tutto ciò soprattutto perché è quello che succede anche a noi qui, nel nostro Paese!
Cassia ha avuto il coraggio di seguire il suo cuore, di rischiare per un amore che le costerebbe tutta la vita non se gli stesse vicino ma al contrario, starebbe peggio se gli stesse lontano. Nessuno sa stare lontano da chi ama, e la vera tortura è rischiare il tutto per tutto per trovare la propria libertà nelle parole, negli occhi e soprattutto in quei baci sfuggiti ma desiderati di Ky sulla Collina.
Dal punto di vista letterale e linguistico, è un libro tradotto bene, scorrevole e coinvolgente. Veramente un capolavoro. Che consiglio assolutamente per la storia, le parole e i tutti i suoi significati.
Un'altra cosa che mi ha colpito è la storia di Sisifo che racchiudo in due frasi frasi, bisogna lottare sempre per ciò che si vuole e se non riusciamo a finire ci sarà sempre qualcuno che ci aiuterà a continuare o addirittura lo farà al posto nostro. Ringraziamo ogni giorno che ci aiuta a trasportare il nostro masso su per la montagna o chi dopo che noi non ci siamo più continuerà per noi, così come noi abbiamo fatto per i nostri genitori, cari o amici che adesso non ci sono più ma siamo sicuri che ogni giorno da lassù ci ringraziano.
Per Cassia è stata un'impresa che le stava costando davvero la vita, ma la vera impresa è stato scegliere e amare qualcosa che non deve essere deciso da chi non ci conosce ma bisogna scegliere chi conosciamo e soprattutto siamo sicuri di amare. 

Il mio voto



Il booktrailer


Un bacio cari lettori, spero la recensione sia piaciuta. 
A presto,
Jessica.

lunedì 5 gennaio 2015

Recensione: "Matched" di Ally Condie


Buon pomeriggio a tutti!
Per chi non mi conoscesse io sono Jessica, e potete chiamarmi Jejé (come fa ormai la maggio parte dei miei amici)
Ho detto che da uno o due giorni questo blog sarebbe stato attivo, quindi comincio adesso con a recensione di uno dei libri che ho letto durante queste feste natalizie :)

Copertina:



Autore: Allie Condie
Titolo: Matched
Editore: Fazi
Pagine: 350
Prezzo copertina: 18,50 €

Trama:

E' il quindici del mese e, come è consuetudine, la Società celebra i Banchetti di Abbinamento. Cassia Maria Reyes ha 17 anni ed è arrivato per lei il momento di partecipare finalmente alsuo Banchetto. Curiosa di sapere chi le verrà assegnato, Cassia ripone grande fiducia nelle scelte della Società: sa che il suo sarà il compagno perfetto. Quando i Funzionari chiamano il suo nome si alza e si dirige verso lo schermo dell'Abbinamento. Pochi secondi di attesa prima di scoprire che il suo compagno è un caro amico, un ragazzo che conosce da tutta la vita, Xander. Ma non è il volto di Xander quella che compare sullo schermo di casa sua, una volta inserita la micro card in dotazione a ogni ragazzo appena abbinato. Il volto appartiene a un altro ragazzo, Ky.
Cassia si trova ora a un bivio, divisa tra due scelte impossibili: tra Xander e Ky, tra un'esistenza preordinata e un percorso che nessuno ha mai avuto il coraggio di seguire. Divisa tra due vite. Una pianificata e controllata e una illegale, pericolosa ma libera. Non più un quadro dove gli unici colori siano il bianco e il nero, ma un arcobaleno di tonalità, scelte da lei e non da chi ha sempre deciso al suo posto.

La mia recensione:

Penso che questo libro sia uno dei più coinvolgenti che io abbia mai letto. Non per nulla i libri del genere Distopia, come questo, hanno un grande successo.

Il nome del libro, intitolato "La Scelta", non ha niente a che vedere con il reale significato dei primi capitoli ma prende forma più avanti, quando la parola "scelta" diventa il punto chiave di questa trilogia.

In più, ho fatto una delle mie "piccole" ricerchine e ho trovato questo: la parola "Matched" si traduce "Abbinato", giusto? Ma cercando la forma femminile ho trovato una parola completamente diversa. Allora forse, più che a Cassia, la protagonista del libro, l'autrice si riferisce a una figura maschile? E se fosse una persona che nella Società non può realmente essere abbinata? Ky...
Questo libro ci mette di fronte a due concetti: il sentirsi in gabbia e l'essere libero.
E' la stessa Società che tiene lontani i cittadini dallo scegliere la persona con cui passare il proprio futuro, quando e come avere i propri figli, quale cibo avere nel proprio piatto, quale carriera intraprendere nel proprio futuro. Qualcosa che di "proprio" non ha nulla...
Come ci sentiremmo noi se, ad un tratto, la Società ci togliesse di scegliere chi amare? Penso che ci sentire mo in catene, in una gabbia senza uscita, in una stanza senza porte. Quella stanza composta da muri creati da una Società che noi stessi abbiamo voluto, lasciando a loro la scelta di mettere o non mettere a nostra disposizione una via d'uscita.

E' Cassia, in questo libro, a buttare a terra quei muri e rompere quelle catene che le stringono il cuore, quando ormai su quella Collina capisce di essere innamorata della persona sbagliata per la Società ma non per lei.
Ho amato questo libro, sfogliando le pagine delle sue ali che mi hanno fatto volare tra un mondo non-reale ma che mi ha fatto pensare a quei paesi, in cui la Società del libro e la loro combaciano perfettamente...

Il mio voto:


Questo è ciò che penso io, se volete aspetto anche un vostro parere.
Un bacio,

Jessica.